In Niger, tanti bambini hanno dovuto abbandonare tutto: case, scuole, giochi, amici. Fuggono dalla violenza dei gruppi armati che da anni terrorizzano il Paese. Portano con sé la paura negli occhi, ma anche la speranza di trovare un posto sicuro in cui continuare a vivere. E questo può essere finalmente possibile grazie ai missionari salesiani.
Il progetto in sintesi
- Ambito: accoglienza, istruzione e formazione.
- Salesiani coinvolti: 4 confratelli
- Destinatari: 400 studenti di età compresa tra 10 e 15 anni.
- Obiettivi: fornire protezione e istruzione scolastica ai bambini sfollati.
- Risultati: accesso a un riparo sicuro e superamento delle difficoltà per lo studio.
A Makalonde, Torodi e Niamey, le missioni salesiane accolgono bambini e ragazzi soli, senza genitori che si prendano cura di loro. Non è semplice ricominciare e ritrovare le risorse utili per avere una formazione adeguata, più semplicemente per andare a scuola e costruirsi un futuro. I salesiani sono sul posto per dare una mano concreta. Con le braccia aperte, con un piatto caldo, con una scuola che ridona speranza. Perché quando tutto crolla intorno a te, l’educazione è l’unica cosa che nessuno può portarti via.
La missione salesiana in Niger non offre solo lezioni: crea le basi per un futuro di autonomia e di riscatto da violenza e insicurezza, offre protezione a chi è vulnerabile. Si lavora con l’istruzione per i più piccoli e sulla formazione tecnica per i più grandi, Con un sostegno per trovare lavoro, ma anche avere cure mediche e beni di prima necessità. In una parola: sicurezza. Noi vogliamo che questi bambini non siano più soli e abbandonati alla violenza ma che tornino a essere quello che meritano di essere: persone con un sogno da realizzare.
Obiettivi specifici del progetto
L’obiettivo della missione salesiana di Torodi e Niamey è ambizioso ma necessario: garantire l’accoglienza e l’istruzione scolastica ai bambini sfollati non accompagnati ospiti del centro. Questa attività viene rafforzata con un supporto nelle materie più importanti, come ad esempio matematica e francese, della durata di tre mesi mentre in questo stesso tempo i missionari salesiani costruiscono la relazione di conoscenza e di fiducia con i bambini traumatizzati dal loro percorso di abbandono forzato di ogni forma di sicurezza.
Chi si occuperà dei bambini sfollati?
La comunità salesiana a Niamey è composta da quattro confratelli che si occupano di accogliere i bambini nel quartiere occidentale della diocesi di Niamey e di indirizzarli verso un’istruzione adeguata a ogni fascia d’età.


Il lavoro svolto dalla missione salesiana comprende la creazione di strutture educative, socio-culturali e sportive finalizzate al recupero psico-fisico dei bambini e dei ragazzi sfollati. Tutto viene arricchito dal lato umano che include l’ascolto, l’accompagnamento e la guida di bambini, adolescenti e giovani nei loro progetti di sviluppo personale.
Le attività del progetto nel dettaglio
Il sostegno per i bambini sfollati in Niger è finalizzato al supporto educativo per 400 bambini di Torodi non accompagnati di età compresa tra 10 e 15 anni. L’attenzione è rivolta in particolare ai più piccoli che hanno difficoltà a rimanere in classe dopo anni di assenza dalla scuola. A questo si aggiunge:
- Attrezzature di base per le 16 aule di supporto educativo.
- Fornitura di kit scolastici per i bambini.
- Iscrizione alla mensa scolastica per 8 mesi.
- Una giusta alimentazione per 100 bambini più vulnerabili.
- Supporto per l’assistenza sanitaria.
- Organizzazione di oratori a Harobanda, Niamey e Torodi.
I risultati della missione salesiana
Il risultato che cerchiamo di ottenere insieme ai missionari salesiani è quello di dare una nuova speranza ai bambini che si trovano a Niamey, in Niger, in difficili condizioni vita a causa della povertà, della violenza e della solitudine. Se vuoi essere protagonista di questo cambiamento, fai una donazione: possiamo fare la differenza.

