Prima visione e tavola rotonda sul nuovo documentario “Canillitas”
prodotto da Misiones Salesianas.
È sufficiente la repressione per sanare le periferie abbandonate?
La sfida educativa dei salesiani
Martedì 26 settembre 2023, ore 10:30
Sala Benedetto XVI – Campo Santo Teutonico (Vaticano)
Dopo i fatti di Caivano (NA) e le violenze di gruppo a Palermo, le periferie sono improvvisamente
tornate al centro dell’attenzione della pubblica opinione con un lascito di degrado, delinquenza,
lavoro minorile, dispersione scolastica, povertà. Cosa hanno in comune i quartieri: Parco Verde di
Caivano (NA), Zen di Palermo, San Basilio di Roma, Ponte Lambro di Milano e La Ciénaga di Santo
Domingo? Le periferie di tutto il mondo, pur mutando i contesti sociali, si somigliano: nel mondo
sono 97 milioni i bambini e 63 milioni le bambine che non vanno a scuola. Vanno nelle fabbriche,
nelle miniere, nei campi, nei mercati, nei laboratori tessili, nei bordelli, nelle strade per vendere
droga.
Nella Repubblica Domenicana sono 340 mila i minori che lavorano: hanno il volto di Edwin,
Cristóbal e Moisés, lustrascarpe nel quartiere La Ciénaga di Santo Domingo. Hanno lo sguardo di
Aquiles, venditore di banane, la grazia di Abril, mentre lavora lavando le auto davanti a casa, l’abilità
di Kioranny nel compiere, a tempo pieno, le faccende domestiche. Sono minori, figli della povertà,
della violenza sulle strade, di quartieri abbandonati, di famiglie disgregate.
Sono dei canillitas, bambini che muovono gli stinchi (le gambe) per trovare da vivere con lavori
informali, convinti che in questo modo si aiuti la famiglia, si affermi la propria identità e si consegua
un riconoscimento sociale.
Ma cosa serve davvero per combattere la diseguaglianza sociale e il lavoro minorile? Dissuasione,
ammonimento, repressione, carcere sono misure sufficienti? Studi recenti dimostrano che tra pene
più severe e diminuzione dei reati non vi è una relazione statisticamente significativa. Occorre altro:
la devianza, come la sfida educativa, sono entrambe un processo, un percorso che si costruisce e si
compie nel tempo.
Da 38 anni i Salesiani della Repubblica Dominicana investono in opportunità e relazioni lanciando il
Progetto Canillitas con Don Bosco. Hanno accompagnato più di 93.000 bambini e bambine,
adolescenti e giovani, hanno aiutato più di 70.000 famiglie e, indirettamente, ci sono stati più di
150.000 beneficiari. Offrono formazione professionale, educazione, relazioni, supporto, amicizia.
La Fondazione DON BOSCO NEL MONDO è l’Organismo della Congregazione Salesiana che si occupa
di sostenere i progetti educativi, sociali, di accoglienza e formazione dei giovani e delle persone
vulnerabili, come Canillitas con Don Bosco. “È per noi importante testimoniare, con questo evento,
la concretezza della presenza salesiana nel mondo – afferma Alberto Rodriguez Mármol, presidente
della Fondazione – Circa 15.000 missionari che ci presentano le loro proposte di progetto per
rispondere agli urgenti bisogni dei giovani in 136 Paesi, a cui noi come Fondazione cerchiamo di
dare risposta tutti i giorni, con il necessario sostegno economico, morale e di comunicazione verso i
nostri donatori e verso l’opinione pubblica. Siamo convinti – aggiunge il presidente – che la creazione
a Cardinale del nostro Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, sia una grande opportunità
per portare i Canillitas di tutto il mondo sin nel cuore della Chiesa, perché il carisma di Don Bosco
sia operante, vitale e riconoscibile”.
Il documentario Canillitas, diretto da Raúl de la Fuente (vincitore di tre Premi Goya), narra la piaga
del lavoro minorile nel mondo attraverso gli occhi di Edwin, Cristóbal, Moisés, Aquiles, Kioranny e
Abril. Le loro sono vicende crude, di povertà, violenza, dissoluzione di nuclei familiari, ma anche
storie di rinascita, di speranza, di un nuovo inizio. “Tutti frequentano le scuole del Progetto Canillitas,
partecipano ai laboratori manuali e di livellamento scolastico e, soprattutto, tornano ad essere
bambini a cui piace correre, giocare e sognare di diventare sportivi, medici, artisti, avvocati –
commenta Alberto López Herrero, produttore del documentario – Il processo di trasformazione è
in atto e la pedagogia salesiana è efficace e in grado di valorizzare le potenzialità dei ragazzi,
rigenerare il tessuto sociale, rivitalizzare le comunità e migliorare la vita dei quartieri più degradati
nel mondo, in rete con tutte le agenzie educative presenti nel territorio”.
Per informazioni:
SuLLeali Comunicazione Responsabile
ufficio.stampa@sulleali.it – Cell. 349 5922955
PROGRAMMA
Ore 10.30 – Registrazione partecipanti e caffè di benvenuto
Ore 11.00 – Presentazione del documentario “Canillitas” e tavola rotonda
Saluti introduttivi a cura di Alberto Rodriguez Mármol, Presidente della Fondazione DON
BOSCO NEL MONDO
Ore 11.15 – Proiezione del documentario “Canillitas”
Ore 11.40 – Tavola rotonda con:
Alberto López Herrero, Portavoce del Dipartimento di Comunicazione di Misiones
Salesianas – Procura Missionaria Salesiana di Madrid – documentarista e produttore
di Canillitas
Karen Montàs, educatrice e direttrice esecutiva del programma Canillitas con Don Bosco
Juan Linares, missionario salesiano a Santo Domingo e fondatore di Red Muchachos y
Muchachas con Don Bosco
Ore 12.20 – Testimonianza di Moisés Liranzo, minore beneficiario del programma Canillitas con Don
Bosco
Ore 12.30 – Domande
Ore 12.45 – Saluti conclusivi a cura di Alberto Rodriguez Mármol
Ore 13.00 – Chiusura dei lavori
Sarà possibile intervistare tutti gli ospiti presenti, con la presenza di un nostro traduttore.

