A Biratnagar, città del Nepal sudorientale, la Fondazione DON BOSCO NEL MONDO ha supportato la comunità salesiana presente sul luogo finanziando l’acquisto di un bus per il trasporto degli studenti economicamente svantaggiati.
NOME DEL PROGETTO: Attrezzature per la Don Bosco School di Biratnagar
AMBITO: Rafforzamento presenza istituzionale
INIZIO: Marzo 2023
DURATA: 1 anno
DESTINATARI: 225 bambine/i tra 4 e 12 anni e 20 insegnanti del Don Bosco School di Biratnagar.
Lo Scuolabus salesiano ha aumentato la partecipazione. E avere più iscritti significa avere una scuola più equa, più sostenibile e più stabile.
Alla periferia di Biratnagar, città del Nepal sudorientale di poco più di 240mila abitanti, c’è una scuola salesiana. La struttura è nata per servire anche studenti che vivono lontano, magari in aree rurali limitrofe alla città: per farli arrivare, occorreva affittare veicoli locali e la spesa si ripercuoteva anche sugli insegnanti, ai quali non si riusciva a garantire stipendi adeguati.
L’acquisto di uno scuolabus, finanziato dalla Fondazione DON BOSCO NEL MONDO, ha cambiato il contesto, generando effetti positivi sotto vari aspetti.
Per prima cosa, naturalmente avere un mezzo di trasporto sicuro e affidabile ha alleviato le preoccupazioni di genitori e tutori riguardo la sicurezza dei ragazzi durante gli spostamenti quotidiani.
Lo scuolabus, poi, ha consentito l’accesso all’istruzione di bambini e ragazzi economicamente svantaggiati, portando equità.
La disponibilità di un mezzo di trasporto ha generato anche un aumento complessivo della partecipazione degli studenti, un miglioramento del loro rendimento scolastico e del loro equilibrio emotivo.
Infine, l’aumento delle iscrizioni ha avuto conseguenze benefiche anche sulla stabilità finanziaria della scuola, che grazie alle entrate aggiuntive può fornire dei salari più competitivi agli educatori.
La Storia | Justice: “andare a scuola costava troppo: ora mi sento felice e meno stressato”
Justice (alunno di prima media, Scuola Don Bosco)Destinatario del progetto
Mi chiamo Justice e attualmente sono uno studente di sesta elementare alla Don Bosco School. Nonostante avessi ottenuto l’ammissione a scuola, il mio viaggio da e verso la scuola ha rappresentato una sfida significativa. I miei genitori non potevano accompagnarmi a causa degli alti costi di trasporto ed ero troppo giovane per viaggiare da solo. Dal giorno in cui ho iniziato a usare lo scuolabus, il mio tragitto giornaliero si è trasformato in un’esperienza gioiosa. Ora posso andare a scuola e tornare a casa con i miei amici, sentendomi felice e meno stressato. Sto anche ottenendo dei buoni voti. Sono profondamente grato che la mia scuola mi abbia dato questa preziosa possibilità.

