Skip to main content

Guinea: a Kankan contrastiamo l’esclusione sociale attraverso la formazione tecnico-professionale



Crescere, studiare e diventare indipendente in Guinea è una sfida. Ecco perché con il sostegno allo sviluppo del Centro di Formazione a Kankan, in Guinea, aiutiamo 400 ragazzi a uscire dall’emarginazione sociale e ad acquisire le competenze necessarie per cambiare la propria vita. Grazie alle missioni salesiane, la speranza può rinascere dalla formazione e dall’istruzione.

Il progetto in sintesi

  • Ambito: istruzione e formazione tecnico-professionale.
  • Salesiani coinvolti: 3 confratelli.
  • Destinatari: 405 ragazzi, 23 ragazze.
  • Obiettivi: nuova attrezzatura per sala disegno.
  • Risultati: integrazione e superamento difficoltà.

La Guinea confina con il Senegal, la Guinea-Bissau, la Sierra Leone, la Liberia, la Costa d’Avorio e il Mali: un contesto geopolitco complesso e critico a causa di instabilità politica e conflitti. La popolazione della Guinea ammonta a circa 13,5 milioni di persone, appartenenti principalmente a 4 gruppi etnici (Malinke, Soussou, Peulh e Foresters) dislocati in altrettante regioni: Bassa, Media, Alta Guinea e la regione forestale. La religione dominante nel paese è l’Islam è (85%), il Cristianesimo ha una percentuale ridotta (4,3%).

Il Paese è afflitto da un’endemica instabilità politica ed economica e da conflitti sociali che si ripercuote anche sull’istruzione e la formazione dei più giovani, innescando una spirale negativa che impedisce loro di avere un progetto di vita stabile e duraturo.

Per contrastare l’alto rischio di inoccupazione ed esclusione sociale e per dare alle nuove generazioni strumenti professionali di valore, dal 1990 i Salesiani di Don Bosco gestiscono un centro di formazione tecnica e professionale e un convitto, destinati a ragazze e ragazzi di Kankan in situazioni difficili. L’obiettivo è quello di trasmettere competenze utili per l’inserimento socio-professionale e poter costruire un’esistenza indipendente, fatta di soddisfazioni e riscatto.

I problemi del sistema scolastico

In Guinea, e in particolare a Kankan, la disoccupazione giovanile è un problema grave. Tra le cause principali di questa condizione vi sono anche l’inadeguatezza delle infrastrutture scolastiche, soprattutto nelle aree rurali, e la distanza tra il sistema educativo e ciò che realmente può servire all’economia del Paese.

Le radici di queste difficoltà affondano nell’inadempienza delle politiche, nelle strategie governative inefficaci e nella scarsità dei programmi di formazione per rispondere al mercato del lavoro. Questa condizione ovviamente aggrava la povertà delle famiglie e alimenta l’emigrazione giovanile verso i paesi europei.

Il contesto operativo della missione

Il sostegno al Centro di Formazione Professionale di Kankan si inserisce dunque in un quadro di grande complessità. Questo Paese si colloca al 181º posto su 189 Paesi nell’Indice di Sviluppo Umano (Rapporto UNDP, 2024) ed è uno dei territori più poveri del mondo. 

Nella città di Kankan, la seconda più popolosa dopo la capitale, le condizioni di vita delle famiglie sono precarie, con un’incidenza della povertà che si aggira intorno al 48,7%. Registriamo inoltre un tasso di alfabetizzazione del 18,2%, rispetto al tasso nazionale del 32,0% nel 2014. 

Da leggere: impegno salesiano per le ragazze madri in Guinea equatoriale

Gli obiettivi della missione salesiana

I Salesiani cercano di contribuire al miglioramento della situazione attraverso la proposta di un centro di formazione tecnica e professionale e un convitto, che ospita ragazze e ragazzi di Kankan in situazioni difficili. Tutto è finalizzato ad offrire ai giovani l’accesso a competenze tecniche spendibili nel mondo del lavoro: la base per tracciare un percorso di autonomia personale. 

Sostegno al Centro di Formazione a Kankan
Un esempio di tavolo fornito all’istituto.

Il centro di formazione tecnica e professionale della comunità salesiana di Kankan consta di 16 aule e accoglie un totale di 428 studenti iscritti, di cui 405 ragazzi e 23 ragazze, suddivisi in tre indirizzi di studio, concreti e ambiziosi: 

  • Meccanica generale/saldatura.
  • Meccanica automobilistica.
  • Elettricità industriale ed edilizia.

Grazie alle donazioni e al supporto di partner tecnici, il Centro Salesiano di Formazione Professionale di Kankan ha registrato miglioramenti su diversi fronti: capienza degli spazi adibiti a laboratori, qualità dell’offerta formativa, attrezzature nuove e adeguate alle richieste di nuove competenze tecniche. 

In questo processo evolutivo, è emersa anche la necessità di un’aula di progettazione tecnica dedicata. Ecco perché nell’ultimo periodo una delle attività cruciali della missione è stato l’allestimento del salone del Centro Professionale Salesiano di Kankan, dotato di tavoli e sedie sufficienti ad aumentare l’offerta di materie insegnate e il numero complessivo di ragazzi, ma anche di tante ragazze per un accesso al lavoro sempre più equo. 

Risultati ottenuti per migliorare la formazione

Il progetto di sviluppo del Centro di Formazione Professionale di Kankan ha portato alla progettazione e produzione di 30 tavoli e 30 sedie adottati dagli studenti del corso di disegno tecnico nella sala dedicata alla pratica. 

calcio
Momenti di aggregazione e comunità.

È stato inoltre acquistato nuovo materiale didattico e nell’aula ristrutturata sono state finalmente attivate lezioni di disegno. Ma il percorso di crescita del Centro di Formazione Professionale di Kankan non deve finire qui. 

La comunità salesiana cercherà altre risorse e svilupperà altri progetti per supportare e ampliare le attività didattiche del centro. Anche per questo motivo, è fondamentale poter contare sulla generosità dei donatori che ci aiutano a sostenere queste iniziative, pensate per ragazzi e ragazze che desiderino formarsi e ambire a una vita stabile e sicura.